Incentivi lavoratori in NASPI e MOBILITA'

INCENTIVI ASSUNZIONI PERCETTORI DI NASPI 

Lavoratori interessati

Lavoratori in godimento dell’indennità NASPI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego);

lavoratori che, avendo inoltrato istanza di concessione, abbiano titolo alla prestazione, ma non l'abbiano ancora percepita.

 

Tipologie di Assunzioni Incentivate

Contratto full-time a tempo indeterminato;

trasformazione a tempo pieno e indeterminato di un rapporto a termine già instaurato con un lavoratore titolare di indennità Aspi.

 

Importo e durata dell’incentivo

L'incentivo è pari al 20% dell’indennità mensile NASPI che sarebbe stata corrisposta al lavoratore per il periodo residuo di spettanza dell’indennità.

L'incentivo viene corrisposto sotto forma di contributo mensile e non può comunque superare l'importo della retribuzione erogata al lavoratore.

L’incentivo non spetta:

  • per quei lavoratori riassunti dopo il licenziamento che siano nell’arco temporale dei 6 mesi per l’esercizio del diritto di precedenza (art. 15, c. 6, della L. 264/1949);
  • qualora l’impresa assumente, pur appartenendo ad altro settore, sia in rapporto di collegamento o controllo con l’impresa che ha operato il recesso, oppure l’assetto proprietario sia sostanzialmente coincidente.

L'incentivo è comulabile con le agevolazioni contributive eventualmente spettanti, ma non con altre tipologie di aiuto finanziario.

La concessione del beneficio è subordinata alla disciplina degli aiuti "de minimis" .

 

LAVORATORI IN MOBILITA’ E NASPI – APPRENDISTATO DI RICOLLOCAZIONE

Lavoratori interessati

Lavoratori senza limiti di età beneficiari di indennità di mobilità.

Lavoratori senza limiti di età beneficiari di altri trattamenti di disoccupazione (NASpI, Aspi e MiniASpi, Indennità di disoccupazione edile, DISCOLL).

 

Tipologia di Assunzioni Incentivate

Assunzione con contratto di apprendistato professionalizzante.

 

Importo e durata dell’incentivo

L’apprendistato senza limiti di età, qualsiasi sia la tipologia di trattamento di disoccupazione della quale beneficia il lavoratore, è caratterizzato da:

Regime di contribuzione

  • Anche a questa tipologia di apprendistato professionalizzante si applica il regime di contribuzione ridotta tipico dell’apprendistato ordinario
  • È esclusa l’estensione di un’ulteriore annualità dei benefici contributivi previsti ordinariamente in caso di stabilizzazione.

Trattamento economico normativo

Si applica la disciplina generale dell’apprendistato professionalizzante¸ che consente il sotto-inquadramento del lavoratore fino a due livelli.

Apprendistato senza limiti di età per beneficiari di mobilità

  • Aliquota contributiva a carico del datore di lavoro del 10% per 18 mesi
  • Non si applica la contribuzione di finanziamento NASPI (1¸61%)
  • Aliquota a carico dell’apprendista del 5,84%
  • lncentivo economico per il datore di lavoro del 50% dell’indennità di mobilità che sarebbe stata corrisposta al lavoratore per il periodo residuo di fruizione (12/24/36 mesi)
  • Applicazioni delle agevolazioni contributive ed economiche per le assunzioni effettuate entro il 31/12/2016 e i cui effetti si protraggono dopo tale termine, o intervenute nel 2017.

Apprendistato senza limiti di età per i percettori di trattamento di disoccupazione

  • Aliquota contributiva a carico del datore di lavoro del 10%
  • Per i datori di lavoro fino a 9 dipendenti l’aliquota è pari a:
  • 1,5% nel 1˚ anno di contratto
  • 3,0% nel 2˚ anno di contratto
  • 10% negli anni successivi
  • Si applica la contribuzione di finanziamento NASPl e dei fondi interprofessionali per la formazione continua (1¸61%)
  • Aliquota a carico dell’apprendista del 5¸84%

 

Con l’apprendistato di ricollocazione il datore di lavoro può assumere anche soggetti con cui siano intercorsi rapporti di lavoro a termine o somministrazione a termine in qualifica, a condizione che essi abbiano la possibilità di acquisire nuove competenze mediante apprendistato.

ll Ministero del Lavoro, in via interpretativa, in caso di precedenti esperienze lavorative a termine, ha indicato la soglia temporale cumulativa pari alla metà della durata dell’apprendistato.

Esempio: Un lavoratore che ha maturato complessivi n. 11 mesi di lavoro con la medesima  qualifica cui tende l’apprendistato  può essere ugualmente assunto come apprendista. La precedente esperienza a termine (eventualmente anche per effetto di più contratti) non supera complessivamente i 18 mesi, cioè la metà della durata dell’apprendistato stabilita dal CCNL.

 

Quando non spetta l'incentivo

L'incentivo non spetta quando:

- il datore di lavoro non è in regola con gli obblighi contributivi;

- se l'assunzione costituisce attuazione di un obbligo preesistente;

- se l'assunzione viola il diritto di precedenza alla riassunzione di un altro lavoratore;

- se il datore di lavoro ha in atto sospensione dal lavoro per crisi o riorganizzazioni aziendali, salvo i casi in cui l'assunzione sia finalizzata all'impiego di lavoratori inquadrati in un diverso livello o addetti ad unità produttive diverse;

- se il lavoratore è stato licenziato nei 6 mesi precedenti da parte di un datore di lavoro che al momento del licenziamento, presentava assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con quelli del datore di lavoro che assume ovvero risulta con quest'ultimo in rapporti di collegamento o controllo.

 

Vantaggi per le imprese che utilizzano il contratto di apprendistato over 30

Normativi: Esclusione dal computo dei limiti numerici per l’applicazione di particolari istituti

Retributivi: Possibilità di sotto−inquadramento

Contributivi: Oneri sociali contenuti per tutta la durata

Fiscali: Integrale deducibilità del costo ai fini lRAP; non soggetto alla regola del de minimis.

 

Per informazioni e consulenza per l'attivazione di contratti di apprendistato over 30 contattaci:

Power Giob srl - Agenzia per il lavoro 

tel.08119463497 - e-mail: info@powergiobsrl.it




CONCORSI

Scopri tutte le opportunità che ti offre il mondo del lavoro.
divider