PRONTI PER IL BONUS 200 EURO?

PRONTI PER IL BONUS 200 EURO?


24 giugno 2022 | Lavoro e dintorni
PRONTI PER IL BONUS 200 EURO?

PRONTI PER IL BONUS 200 EURO?

Eccoci dunque, finalmente siamo in dirittura d’arrivo, tra pochi giorni scatterà l’erogazione del bonus di 200 euro una tantum previsto con la licenza del decreto Aiuti di maggio. Il Bonus verrà erogato a oltre 30 milioni di italiani, come misura di contenimento dell’inflazione e dell’aumento dei prezzi ed in ragione del potenziamento del potere d’acquisto per gli italiani che percepiscono uno stipendio e i pensionati. Al momento l’unica categoria che resterà in attesa della data utile per l’inoltro delle domande e dei requisiti di reddito richiesti per l’accesso alla misura di sostegno, è quella delle partite iva. Interessante sottolineare come alla misura prevista dal decreto Aiuti di maggio, potranno accedere anche i beneficiari del reddito di cittadinanza, i collaboratori domestici, gli stagionali e i lavoratori autonomi occasionali.Tra le varie categorie aventi diritto, ce ne sono alcune che non saranno tenute a presentare la domanda, perché sarà direttamente l’Inps a verificarne il diritto.Per quanto attiene i dipendenti privati, la misura non sarà automatica. In primo luogo, serve un’autocertificazione grazie alla quale il lavoratore confermi di non usufruire di pensioni o reddito di cittadinanza.  L’incentivo può essere erogato per un unico contratto di lavoro, quindi non verranno prese in considerazione domande plurime, facenti capo a diverse posizioni contrattuali.Detto questo, è bene sottolineare che, allo stato delle cose, non è stato ancora rilasciato alcun modulo per la formulazione di queste autocertificazioni.Per quanto concerne i dipendenti pubblici, invece, non verrà richiesto l’inoltro della domanda, giacché sarà direttamente l’Inps a verificarne i requisiti, ed eventualmente a procedere all’accredito. Come dicevamo, in questo caso, l’una tantum sarà erogata anche a pensionati, disoccupati, destinatari di reddito di cittadinanza, collaboratori domestici, lavoratori a temo determinato, operatori dello spettacolo e lavoratori autonomi.

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