LAVORO: I DATI SULL’OCCUPAZIONE

LAVORO: I DATI SULL’OCCUPAZIONE


10 giugno 2022 | Lavoro e dintorni
LAVORO: I DATI SULL’OCCUPAZIONE

LAVORO: I DATI SULL’OCCUPAZIONE

Un’economia come la nostra non può certamente differirsi dalle dinamiche socio – economiche che hanno investito lo scenario globale negli ultimi due anni. I protagonisti delle attuali dinamiche socio – economiche sono senza dubbio, la pandemia, che ha riconfigurato il nostro stile di vita, spinto a riconsiderare la maggior parte delle dinamiche sociali; lo scenario bellico che attualmente destabilizza e non poco i mercati, con una grossa incidenza nel medio e lungo periodo anche su quello del lavoro.Nonostante il quadro economico sia quotidianamente sollecitato dagli eventi sopracitati, proviamo a fare un sunto dell’attuale status quo; in particolar modo ci riferiamo al mercato del lavoro e agl’indici occupazionali.Il principale ente statistico italiano, l’ISTAT, si pronuncia sui dati relativi all’occupazione nel nostro Paese, segnalando un relativo aumento dei rapporti di lavoro garantiti da contratti a tempo determinato e contestualmente evidenziano come nel medesimo periodo siano diminuiti i lavoratori autonomi.La flessione nel computo totale degli occupati in Italia, porta ad un numero che in ogni caso non scende sotto i 23 milioni, generando di contro un aumento dei cosiddetti inattivi. In percentuale, il dato degli occupati corrisponde al 59,9% di coloro che sono in età lavorativa. Le percentuali relative agl’inattivi sono tornate ai livelli pre pandemici, mentre il dato sulla disoccupazione si attesta poco sopra l’8%.Ovviamente, come è giusto che fosse, dal termine del periodo più nero della pandemia, vale a dire da aprile 2021, la crescita del numero di lavoratori con contratto, si attesta ben sopra le 600mila unità. In coerenza con il dato sulla tipologia di contratti messi in essere, gran parte di questi nuovi contrattualizzati, è stato inquadrato a tempo determinato. Attualmente questa categoria si attesta intorno ai 3 milioni di lavoratori. L’ultimo dato è quello relativo ai lavoratori autonomi, la cui diminuzione si attesta intorno alle 17mila unità, testimoniando la difficoltà di questa categoria nel reggere gli importanti ed onerosi impegni di gestione.I dati sopracitati sono comunque in costante aggiornamento, attualmente il trend sembra quello descritto, ma attendiamo sviluppi in particolar modo relativi agli attuali scenari di guerra, che indubbiamente stanno condizionando e non poco i flussi di mercato, ed oltre alle dinamiche interne, anche quelle dei mercati internazionali.

 

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