LAVORARE MENO E MEGLIO? SI PUÒ

LAVORARE MENO E MEGLIO? SI PUÒ


22 giugno 2022 | Lavoro e dintorni
LAVORARE MENO E MEGLIO? SI PUÒ

LAVORARE MENO E MEGLIO? SI PUÒ

I grandi cambiamenti, così come le grandi crisi, di qualsiasi genere esse siano, portano terremoti sociali che, non necessariamente si rivelano negativi. Spesso si tratta di una riconfigurazione del tessuto sociale, delle dinamiche di interazione tra “consociati”. Le relazioni si modificano, gli usi quotidiani vengono messi in discussione, si crea così un ordine nuovo basato su presupposti e regole che differiscono dal passato. Nel mondo cristiano siamo abituati al plurimillenario “è al settimo giorno si riposò”. Ebbene, sono numerosi i contesti dove questa legge biblica è messa in discussione da una visione del lavoro più snella e performante. Vediamo come.Già con la pandemia, si è inaugurata l’era dello smart working, che in Italia già conta su un numero di operatori decisamente rilevante. In altri contesti, da qualche tempo si sta sperimentando il concetto di settimana corta, già in uso in tante scuole del nostro paese. In passato l’obiettivo della settimana corta era un punto preminente dei programmi dell’estrema sinistra; oggi quest’obiettivo è diventato il centro della politica lavorativa di tante aziende con sede nel centro economico mondiale: Londra.La sperimentazione che va avanti da qualche anno, misura anche l’impatto sull’economia e, ovviamente, sulle performances aziendali.L’obiettivo è quello di generare un worklife balance - ovvero l’equilibrio tra sfera lavorativa e vita privata – positivo, che porti con se integrazione sciale, riduzione della forchetta sulle differenze di genere, una maggiore flessibilità degli orari di lavoro, portando come risultato una produttività quali-quantitativa migliore. I progetti sperimentali hanno come parametri quelli di un timing lavorativo basato su 4 – 5 giorni alla settimana allo stesso salario di un lavoratore normale, generando una maggiore e migliore produttività. Partecipano aziende di tutte le dimensioni e settori, un campione ampio e diversificato in una delle città simbolo del business internazionale. Saranno monitorati impatto sulla produttività, benessere dei lavoratori, sostenibilità ambientale e riduzione del gender gap.

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