INPS: TUTTE LE SOLUZIONI A SOSTEGNO DEL CITTADINO

INPS: TUTTE LE SOLUZIONI A SOSTEGNO DEL CITTADINO


19 gennaio 2022 | Lavoro e dintorni
INPS: TUTTE LE SOLUZIONI A SOSTEGNO DEL CITTADINO

L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, si configura come il principale ente previdenziale nell’ambito del sistema pensionistico pubblico italiano. Presso tale ente, sono iscritti, obbligatoriamente, tutti i lavoratori dipendenti pubblici o privati e la stragrande maggioranza dei lavoratori autonomi (almeno quelli che non dispongono di una cassa previdenziale autonoma).

Il concetto di previdenza sociale affonda le proprie radici nell’ottocento e nella nascita di una sensibilità verso il welfare state.

A ben oltre un secolo dalla nascita, sono tante le agevolazioni e i sostegni che questo ente pone al servizio del cittadino, in questo articolo parliamo di quelle a sostegno delle imprese, erogate nel corso del 2021.

Nei primi trequarti del 2021 ammontano a quasi 1,4 milioni di euro le agevolazioni che l’ente di previdenza sociale ha erogato, tra assunzioni e variazioni contrattuali, con il fine di incentivare l’occupazione dei lavoratori dipendenti appartenenti al settore privato.

Nel computo totale, risultano particolarmente in aumento tutte quelle agevolazioni che riguardano l’apprendistato (facendo segnare un +24%) e gl’incentivi alle donne (attestate ad un +14%).

Questi dati, sono in netta crescita rispetto al 2020, ma comunque, causa pandemia, fanno segnare un -5% e – 6% rispetto ai dati del 2019.

La questione meridionale propone un dibattito sempre aperto, ed anche nel 2021 l’Inps ha proposto una decontribuzione riguardante le aziende delle regioni del sud. La misura è stata di gran lunga la più utilizzata, attuata in special modo attraverso una serie di rapporti a tempo determinato o come lavoratore stagionale. Le regioni che hanno maggiormente fruito di questa misura sono la Campania, la Puglia e la Sicilia.

Infine, sempre nel 2021, dai dati raccolti, risulta in decrescita anche il ricorso allo strumento Esonero Giovani. Si è passati ad un -64% rispetto al 2020 e ad un -74% rispetto al 2019.

 

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