INCENTIVI AUTO E SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE

INCENTIVI AUTO E SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE


8 ottobre 2021 | Lavoro e dintorni
INCENTIVI AUTO E SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE

La sfida nei prossimi anni è quella di ridurre i consumi e l’impatto ambientale. In tutti i settori della nostra economia, si sta cercando di portare avanti politiche tese a migliorare il nostro rapporto con l’ambiente. Non è un caso che uno dei nodi cruciali per l’avvio del governo Draghi, sia stato proprio il dibattito sul grande ministero della sostenibilità ambientale.

In questo dibattito, l’automobile, che fin dal boom degli anni 60 ha rappresentato un punto chiave nel ratificare lo status sociale di ogni cittadino italiano, è un punto focale. Così, per migliorare la fruizione delle nostre auto in funzione della sostenibilità ambientale, dallo scorso mese di agosto è stato varato un nuovo piano di agevolazioni rivolto a veicoli commerciali e speciali.  Questo piano si inserisce nel più ampio quadro degli eco incentivi, resi operativi dal decreto Sostegni bis. L’ammontare della cifra prevista per questi incentivi è di 350 milioni di euro.

In sostanza, l’agevolazione permette l’acquisto di auto a bassa emissione, con o senza rottamazione e i soldi messi a disposizione sono così ripartiti: in primo luogo, 200 milioni sono finalizzati agli acquisti con rottamazione di veicoli con emissioni che vanno da 61 a 135 g/km Co2; 60 milioni poi, servono all’ottenimento dei cosiddetti extrabonus e ad acquistare veicoli con emissioni comprese tra 0 e 60 g/km Co2; 50 milioni sono devoluti all’acquisto di veicoli commerciali e speciali, e di questi, 15 milioni servono a finanziare coloro che scelgono l’elettrico; infine, 40 milioni sono devoluti all’acquisto di auto usate Euro 6 sia a benzina che diesel.

 

La sfida nei prossimi anni è quella di ridurre i consumi e l’impatto ambientale. In tutti i settori della nostra economia, si sta cercando di portare avanti politiche tese a migliorare il nostro rapporto con l’ambiente. Non è un caso che uno dei nodi cruciali per l’avvio del governo Draghi, sia stato proprio il dibattito sul grande ministero della sostenibilità ambientale.

In questo dibattito, l’automobile, che fin dal boom degli anni 60 ha rappresentato un punto chiave nel ratificare lo status sociale di ogni cittadino italiano, è un punto focale. Così, per migliorare la fruizione delle nostre auto in funzione della sostenibilità ambientale, dallo scorso mese di agosto è stato varato un nuovo piano di agevolazioni rivolto a veicoli commerciali e speciali.  Questo piano si inserisce nel più ampio quadro degli eco incentivi, resi operativi dal decreto Sostegni bis. L’ammontare della cifra prevista per questi incentivi è di 350 milioni di euro.

In sostanza, l’agevolazione permette l’acquisto di auto a bassa emissione, con o senza rottamazione e i soldi messi a disposizione sono così ripartiti: in primo luogo, 200 milioni sono finalizzati agli acquisti con rottamazione di veicoli con emissioni che vanno da 61 a 135 g/km Co2; 60 milioni poi, servono all’ottenimento dei cosiddetti extrabonus e ad acquistare veicoli con emissioni comprese tra 0 e 60 g/km Co2; 50 milioni sono devoluti all’acquisto di veicoli commerciali e speciali, e di questi, 15 milioni servono a finanziare coloro che scelgono l’elettrico; infine, 40 milioni sono devoluti all’acquisto di auto usate Euro 6 sia a benzina che diesel.

 

 

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