IL TERZO SETTORE: IL PUNTO DELLA SITUAZIONE

IL TERZO SETTORE: IL PUNTO DELLA SITUAZIONE


11 gennaio 2022 | Lavoro e dintorni
IL TERZO SETTORE: IL PUNTO DELLA SITUAZIONE

L’Italia è uno dei paesi con la più alta biodiversità al mondo. Tradizionalmente, il clima mediterraneo ne ha fatto uno dei principali player mondiali per quanto concerne il terzo settore: l’agroalimentare. Olio e vino italiani sono eccellenze mondiali, ma l’intero settore muove una fiorente economia.

Per quanto attiene ai dati 2021, gli ultimi due trimestri sono stati fortemente condizionati dall’impennata dei prezzi delle materie prime. Questo fattore, rischia di frenare sensibilmente una ripresa che, per quanto concerne questo segmento di mercato, sembrava rapida e consistente. Analizzando la situazione, è evidente che la causa principale di quest’anomalia dei prezzi è da ricercarsi nell’aumento del prezzo del petrolio. Quest’ultimo, di fatto, è praticamente raddoppiato rispetto all’anno precedente. Altro fattore determinante è costituito dal rincaro dei prodotti energetici. A questi fattori, il mercato dell’agroindustria ha reagito con sensibili rialzi, quantificabili al +31% su base annua.

Quest’andamento non ha chiaramente risparmiato il Bel Paese. I prezzi dei prodotti agricoli e dei mezzi legati alla produzione proseguono la loro corsa al rialzo. I maggiori analisti nazionali, quantificano l’incremento dei listini agricoli a +14,7%, paragonato al medesimo periodo del 2020. Per quanto concerne i mezzi per la produzione, anche questi ultimi sono in sensibile rialzo: prodotti energetici, mangimi, concimi.

La buona notizia è che nel turbinio legato all’occupazione, nel corso di questa pandemia, l’agroalimentare non ha subito grosse perdite ed anzi si attesta intorno ad un +0,3% rispetto al 2020.

Le esportazioni agroalimentari si attestano intorno ai 38 miliardi di euro con un più che confortevole 12,6% su base annua. Questo dato è riferito ai primi 3 trimestri del 2021. Il dato finale del 2021 dovrebbe attestarsi intorno ai 50 miliardi di euro. I vini sono come sempre il motore trainante dell’intero settore che comunque, relativamente all’export, gode di un generale benessere.

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