ECONOMIA: CRITICITÀ E POSSIBILI SVILUPPI

ECONOMIA: CRITICITÀ E POSSIBILI SVILUPPI


5 maggio 2022 | Lavoro e dintorni
ECONOMIA: CRITICITÀ E POSSIBILI SVILUPPI

ECONOMIA: CRITICITÀ E POSSIBILI SVILUPPI

Nelle moderne società capitalistiche, più nello specifico in tutto il mondo occidentale, il popolo ha imparato da decenni che l’economia vive di picchi e cadute libere. Dal 2008 viviamo un’epoca complessa e, come mai prima, variegata dal punto di vista economico. Gli ultimi due anni, hanno certamente contribuito a rendere il clima internazionale, particolarmente instabile. L’attuale conflitto russo – ucraino, sta aggiungendo elementi destabilizzanti al già fragile quadro politico, sociale ed economico.Per quanto concerne l’Italia, il nostro presidente del consiglio, Mario Draghi, ha chiesto di poter attingere a delle risorse dell’Unione Europea per poter procedere al finanziamento dei sostegni previsti per fronteggiare la nuova ondata di crisi. Tale richiesta è stata effettuata nell’ambito di un recente discorso tenuto al Parlamento Europeo di Strasburgo, facendo riferimento alle urgenze intervenuto in seguito allo scoppio del conflitto in Ucraina.In risposta a tali possibili scenari, l’Unione Europea ha già provveduto ad ideare una serie di strumenti che già in passato hanno mostrato di essere efficaci, riuscendo ad assicurare una ripresa economica celere e territorialmente diffusa. La richiesta del presidente Draghi è quella appunto di poter usufruire di una replica (riadattata al nuovo contesto) di tali strumenti.Nello specifico, attraverso il programma SURE (Il nuovo strumento europeo di sostegno temporaneo per attenuare i rischi di disoccupazione in un'emergenza) è già stato possibile concedere prestiti agli stati membri dell’Unione Europea al fine di sostenere il mercato del lavoro. Si richiede adesso, un ampliamento della portata di tali sostegni, al fine di ottenere nuovi finanziamenti e poter attenuare l’impatto dei rincari energetici. In particolare si pensa alla riduzione delle bollette o alla decontribuzione per i salari più bassi.

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