Convocati per un colloquio di lavoro? 5 Cose da fare pre - colloquio

Convocati per un colloquio di lavoro? 5 Cose da fare pre - colloquio


9 novembre 2018 | Lavoro e dintorni
Convocati per un colloquio di lavoro? 5 Cose da fare pre - colloquio

Avete inviato decine e decine di cv e finalmente arriva la tanto agognata telefonata di convocazione per il colloquio: inizia una fase, molto spesso sottovalutata dai candidati, che è il periodo che intercorre tra la convocazione e l’incontro con il selezionatore. Voi cosa fate in questo arco temporale? Come utilizzate il tempo che avete a disposizione prima di incontrare vis a vis il selezionatore?

Se vi state chiedendo: “Cosa dovrei fare?”, oppure “Ma perché, bisogna fare qualcosa?” convinti che basti incrociare le dita per scongiurare qualsiasi fallimento, probabilmente i vostri colloqui di lavoro fino ad oggi non si sono conclusi con una assunzione.

Il tempo che vi separa dal colloquio è un tempo che, in base all’uso che ne fate, può contribuire al successo o all’insuccesso del colloquio stesso. Credere che non ci sia nulla da fare se non farsi prendere dall’ansia non è funzionale al vostro scopo: essere assunti!

Immaginate di aver finalmente ottenuto un appuntamento con una persona a lungo corteggiata, pensate a come vi sentite e a come vi preparate per quell’incontro: ogni vostra azione è volta a dare  una buona impressione, a fare in modo di scoprire il più possibile di quella persona al fine di individuare dei punti in comune che possano rendere l’incontro piacevole, tanto da desiderare che ci siano altri incontri successivi; programmate con anticipo ciò che indosserete, il percorso da fare per giungere all’appuntamento puntuali e costruirete nella vostra mente più e più volte i vari scenari che potrebbero verificarsi immaginando i vostri comportamenti come quelli del vostro interlocutore.

La situazione descritta rappresenta metaforicamente, quello che dovrebbe accadere nel tempo che intercorre tra il “Oddio, mi hanno chiamato!” e il colloquio. Il colloquio è il momento in cui possiamo dimostrare all’azienda di essere il candidato giusto, ma per farlo dobbiamo adeguatamente prepararci a questo primo incontro, proprio come faremmo per un primo appuntamento galante allo scopo di impressionare positivamente il nostro partner.

Diverse sono le cose che possiamo fare PRE – COLLOQUIO affinchè sia un colloquio di successo:

  • Acquisire informazioni sull’azienda: è fondamentale raccogliere notizie sulla storia, sui valori, la mission, i servizi/prodotti offerti dall’azienda presso la quale sosterremo il colloquio: conoscere il “nemico” ci rende più forti e soprattutto ci consentirà di individuare eventuali punti in comune, tra noi e l’azienda, sui quali puntare durante il colloquio.E poi, quale azienda sceglierebbe un candidato che, pur dichiarando di voler lavorare per lei non ne sa assolutamente nulla? Dunque, al fine di conoscere l’azienda per la quale vi proponete di lavorare, potete utilizzare il tempo che vi separa dal colloquio per consultare il suo sito web, le sue pagine social, blog dove si trattano temi legati al settore economico- professionale in cui opera l’azienda o per contattare persone che hanno lavorato o lavorano per quell’azienda allo scopo di conoscere qualcosa anche del clima aziendale oppure delle competenze che sono da essa maggiormente apprezzate e ricercate e centrare il colloquio proprio su quelle.

 

  • Analizzare la posizione lavorativa per la quale sosterrete il colloquio: è importante che abbiate le idee chiare sul profilo professionale che vi candidate a ricoprire, sulle mansioni e i compiti che caratterizzano quel profilo e soprattutto sulle competenze che sono richieste per svolgere con successo tali mansioni. Perché? Ebbene se avete ben chiaro quanto sopra potrete puntare durante il colloquio sulle esperienze e le competenze che possedete che vi rendono idonei a ricoprire il ruolo. Soprattutto nel caso in cui avete inviato diverse candidature è importante che abbiate ben chiaro l’annuncio al quale fa riferimento il colloquio che dovete sostenere onde evitare di fare confusione e dare l’impressione di non sapere nemmeno perché siete lì.

 

  • Decidete con quale outfit presentarvi: non improvvisate la scelta di ciò che indosserete al colloquio in quanto l’impressione che farete al selezionatore passa anche per il modo in cui vi presentate, compreso l’abbigliamento… e non solo. Il colloquio è una opportunità e se davvero per voi è importante ottenere il lavoro che vi siete candidati a ricoprire, dovete dimostrarlo anche attraverso l’abbigliamento: un outfit informale non è adatto per un colloquio di lavoro: andreste mai ad un evento importante per la vostra vita vestiti in Jeans e calzoncini? Appunto! Il valore che per voi ha il colloquio si trasmette anche da come vi presentate, anche se vi candidate per posizioni che non richiederanno di indossare giacca e cravatta, o per le donne il tailleur, il senso non cambia e ricordate: gli eccessi sono sempre inopportuni, nel vestire come nel trucco o negli accessori. E non è tutto: se ho i vestiti sgualciti o sporchi, se sono truccata in modo eccessivo trasmetterò una immagine di me di persona trasandata, superficiale, disordinata sebbene non lo sia, tuttavia l’opportunità è una sola, quindi perché sprecarla???

 

  • Riflettete sulle risposte per le domande ricorrenti: sebbene durante un colloquio il selezionatore può chiederci in pratica qualsiasi cosa, ci sono alcune domande fondamentali di fronte alle quali non possiamo fare scena muta e per le quali, essendo ricorrenti possiamo con anticipo riflettere sulle risposte. Domande del tipo: “Mi parla di lei”, “Mi indica tre suoi punti di forza e tra suoi difetti?”, “Come si vede tra 5 anni?”, “Sa di cosa ci occupiamo?” sono domande poste frequentemente e preparare in anticipo la risposta può aiutarci a gestire meglio l’ansia e sentirci più tranquilli al momento del colloquio. Preparare la risposta non vuol dire inventare bensì partendo dalla vostra reale esperienza andare a preparare una risposta nella quale includere ciò che volete far sapere e trasmettere al vostro interlocutore puntando su quegli elementi che ritenete siano le vostre carte vincenti. In altre parole, simulare il colloquio aumenterà le vostre chance di superarlo!

 

  • Studiate il percorso da fare per raggiungere la sede del colloquio: la distanza che vi separa dal luogo di lavoro, può essere variabile e non sempre raggiungibile facilmente con i mezzi di trasporto. Quando si deve affrontare un colloquio di lavoro il miscuglio di ansia e tensione è tale da diminuire la nostra capacità di risolvere eventuali imprevisti, compresi quelli che possono presentarsi quando si sta raggiungendo la sede del colloquio: traffico imprevisto dovuto ad un incidente, strade chiuse al traffico a causa di una manifestazione, ritardo dei mezzi pubblici e potremmo continuare, pertanto è fondamentale organizzarsi con anticipo studiando il percorso che è preferibile fare e valutando bene i tempi di percorrenza lasciando un certo margine di tempo per eventuali inconvenienti che potrebbero causare un ritardo: meglio arrivare prima ed attendere prendendo un caffè, piuttosto che ritardare. Considerate che arrivare con cinque minuti di anticipo è apprezzato e vi consentirà anche di cominciare ad ambientarvi, arrivare con 20/30 minuti di anticipo renderà evidente che l’ansia si è impossessata di voi.

Le nostre azione sono fondamentali per fare la differenza: anche ad un colloquio di lavoro! E tu? Come decidi di usare il tempo che che hai prima di un colloquio di lavoro?

scritto da Marina Longobardi – HR Specialist - Orientatore

 

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