AGRICOLTURA: SISTEMA BIO E POLIZZE ASSICURATIVE

AGRICOLTURA: SISTEMA BIO E POLIZZE ASSICURATIVE


23 novembre 2021 | Lavoro e dintorni
AGRICOLTURA: SISTEMA BIO E POLIZZE ASSICURATIVE

La Green Economy è sulla bocca di tutti, un tema che da tempo è centrale in ogni dibattito pubblico. Tutto nasce dal filone bio che da qualche decennio, prima in sordina e poi in crescendo, sta interessando gran parte dello sviluppo agricolo, non solo del nostro paese.

In questo settore, desta grande interesse il sistema assicurativo agevolato. In particolare nel triennio conclusosi nel 2019, abbiamo rilevato una folta platea di aziende a conduzione biologica, che hanno sottoscritto polizze assicurative legate ad eventi atmosferici che, sempre più con il global warming, stanno destabilizzando le canoniche attività agricolturali. Il dato indica un +35% di aziende che hanno seguito questo indirizzo, arrivando a sfiorare i 500 milioni di euro in valore assicurativo. Al momento possiamo rilevare che del panorama di aziende bio operanti sul territorio nazionale, l’8% circa (fino al 2016 la cifra si attestava al 3,5%) ha sottoscritto una polizza contro gli eventi atmosferici. Se osserviamo questo dato, riferendoci alle superfici interessate dalla copertura assicurativa, queste raggiungono il 4,2% di quelle iscritte al regime biologico. Quest’ultimo dato va raffrontato con il precedente triennio, che vedeva la quota attestarsi al 2,2%. Interessante anche il dato che vede le aziende a conduzione biologica, che con il passare del tempo, si avvicinano sempre più alla quota raggiunta dalle aziende a regime convenzionale. Queste ultime infatti si attestano al 10%.

Detto questo, volendo fare un’analisi territoriale, possiamo affermare che con quasi il 70% del valore assicurato, le aziende agricole del nord Italia, sono quelle che maggiormente hanno usufruito di questa scelta. Centro e sud Italia si dividono la restante parte delle quote assicurate. Per concludere poi, riferendoci all’intero panorama del mercato assicurativo i rischi legati a catastrofi naturali sono di fatto più assicurati nel biologico. Le aziende di questo segmento appaiono maggiormente sensibili ai danni di natura climatologica che sempre più stanno diventando un problema all’ordine del giorno.

 

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